Abbastanza spiazzante sapere di andare a vedere un concerto di musica klezmer, con uno dei più acclamati clarinettisti al mondo, e trovarsi davanti una formazione rock, fatta da due chitarre elettriche, basso elettrico, batteria e campionatori. Di tutte le contaminazioni ormai sperimentate questa era ancora in sospeso, ma sono bastati pochi pezzi per convincere il pubblico della felice continuità e sovrapponibilità tra generi, stili e forme solo apparentemente tanto diversi. Tutto grazie alla energica mescolanza musicale di David Krakauer (clarinetto e voce) e il suo ensemble “Klazmer Madness”, formato da Sheryl Bailey (chitarra), Alan Watsky (chitarra), Michael Sarin (batteria), Nicky Parrot (basso elettrico) e SoCalled dj (sampler), in esclusiva nazionale al Royal per l’edizione 2007 di Time Zones.
Autore: Antonio Tuzza
Le alchimie musicali dei Tuxedomoon
“Buon compleanno Tuxedomoon, maestri della commistione”. Con questo augurio, a metà concerto, Blaine Reininger ha ricordato che il 2007 sancisce il trentesimo anniversario della nascita dei Tuxedomoon, gruppo storico di San Francisco, che dal 1977, regala al pubblico fatiche discografiche di alterna qualità, ma sempre caratterizzate da una personale ricerca scenico-musicale. La band è stata ospite dell’edizione 2007 di Time Zones in programma fino alla fine di novembre. Il concerto di domenica scorsa è stato un’ulteriore conferma della filosofia musicale della band, che continua a passare attraverso i virtuosismi di Blaine L. Reininger (chitarra elettrica, violino e voce), Peter Principle (basso e basi ritmiche preregistrate), Luc Van Lieshout (tromba e armonica), Steven Brown (sax soprano, pianoforte, organo hammond e voce) e Bruce Geduldig (film/visual).